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Per installare questo router, anche se non è necessario, ci converrà comunque forzare la scheda di rete; cliccando qui è possibile vedere la procedura.
In particolare dovremo inserire:
- Indirizzo IP: 192.168.123.1
- Subnet Mask: 255.255.255.0
- Gateway predefinito: 192.168.123.254
Fatto ciò apriamo il browser e nella pagina degli indirizzi digitiamo: 192.168.123.254 .
Si aprirà la schermata che richiede l'inserimento della password; la password di default è admin.
Ci comparirà quindi la schermata generale di configurazione del router; a questo punto colleghiamo il router ad un modem ADSL ethernet; il collegamento andrà effettuato tramite cavo dritto sulla porta WAN del router; ovviamente non creerà problemi il fatto che il modem possa avere un indirizzo IP proprio di altra classe: il router nasce proprio per mettere in comunicazione sottoreti diverse.
A questo punto clicchiamo su setup; ci verrà chiesta la tipologia di connessione ADSL stipulata; nel nostro caso abbiamo evidenziato quella con protocollo PPPoE ed immissione di username e password che è la più diffusa per abbonamenti consumer e soho con modem ethernet.
Cliccando su Save & Next ci verrà poi richiesto di inserire username e password forniti dal provider; fatto ciò potremo salvare il profilo e far riavviare il router.
Dopo il riavvio del router andremo a visualizzare lo stato della connessione sul pulsante Status; inizialmente la schermata si mostrerà così:
Basterà cliccare su Connect o semplicemente attendere qualche secondo perchè il router lanci la connessione; in particolare, questo router "emula" gli stack PPPoE come Enternet300 o il RasPPP, solitamente necessari con i modem Ethernet per stabilire la connessione.
Cliccando su Refresh, una volta connessi, potremo visualizzare l'IP assegnato dal provider, oltre ai DNS e ad altre informazioni sulla connessione.
Vediamo ora qualche altra funzione di questo router; ad esempio clicchiamo sul pulsante Security; nella parte alta della pagina avremo la possibilità di cambiare la password di accesso al router.
Nella parte bassa della pagina troveremo delle funzioni interessantissime: sotto il menù "port access control" potremo infatti stabilire se concedere o meno l'utilizzo di determinate porte a seconda dell'IP locale assegnato alla macchina; l'esempio in figura ad esempio mostra il blocco sulla porta 6699, che impedirebbe l'utilizzo di WinMX.
Al fondo della pagina avremo ancora la possibilità di "nattare" porte per applicazioni specifiche; per alcuni software il router è già predisposto e non avremo bisogno di specificare le porte manualmente.
Infine, andiamo sulla voce Advanced; qui potremo modificare l'IP di default del router, resettarlo alle impostazioni di fabbrica, riavviarlo semplicemente, upgradarne il firmware o salvare le impostazioni di configurazione; inolte potremo scegliere se far assegnare dal router gli indirizzi IP ai singoli PC collegati in automatico (DHCP) e quale pool di IP rendere disponibili a tal fine.
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