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Punto ADSL - i router - nuovo aethra starbrigde

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Questo router è predisposto per assegnare in DHCP l'indirizzo IP alla/alle macchine collegate; come di nostra consuetudine consigliamo però di assegnare manualmente l'IP seguendo la procedura indicata alla pagina: www.puntoadsl.net/tcp.html.
In particolare per il primo PC connesso al router potremo assegnare:
- Indirizzo IP: 10.0.0.1
- Subnet Mask: 255.255.255.0
- Gateway predefinito: 10.0.0.2
Per eventuali altri PC assegneremo sempre indirizzi IP della classe 10.0.0.x, con la x che varia da 3 a 254.
Va ricordato che il cavo ethernet in dotazione è indicato per la connessione diretta del router ad un singolo PC; se invece il router andrà collegato ad un hub o ad uno switch sarà necessario dotarsi di un cavo ethernet di tipologia cross.
A questo punto possiamo aprire il nostro browser e digitare, nella barra degli indirizzi, http://10.0.0.2 .
In questo modo accederemo alle semplici schermate di configurazione del router; impostare la connessione ad internet è di una semplicità quasi sconcertante.
Innanzitutto ci verrà chiesto di inserire username e password di accesso al router; i parametri impostati di default sono i seguenti:
- Username: admin
- Password: password
Ci si presenterà immediatamente la schermata dove inserire i parametri richiesti per lanciare la connessione, come in figura sottostante:
La schermata va compilata in questo modo:
- Username: username di connessione fornita dal provider
- Password: password di connessione fornita dal provider
- Protocol: protocollo attivato dal provider, solitamente PPPoA VC-Mux
- VPI: 8
- VCI: 35
Il router è preconfigurato; questo vuol dire che per un'ADSL in PPPoA bisognerà specificare soltanto username e password, dal momento che i restanti parametri sono già inseriti correttamente.
Essendo rivolto ad utenza prevalentemente residenziale o small office, questo router non prevede la configurazione in IPoA, indicata per aziende di medio-grandi dimensioni e per pacchetti con IP statico; in compenso si possono configurare le connessioni in PPPoA e in PPPoE in maniera assolutamente personalizzabile.
Il consiglio di PuntoADSL è di indicare per le connessioni in PPPoA il protocollo PPPoA VC-Mux e per le connessioni in PPPoE il protocollo PPPoE LLC.
A questo punto, su questa stessa schermata, clicchiamo su Connect; il router si riavvierà per memorizzare le modifiche e riconfigurare il firmware.
Il riavvio durerà qualche decina di secondi... appena riavviato il router lancerà la connessione e in pochi secondi saremo online! senza bisogno di altre configurazioni! L'avvenuta connessione ci verrà notificata dalla schermata stessa che abbiamo lasciato attiva.
Tale semplicità di utilizzo lascerebbe pensare che questo router non sia elevatamente configurabile, ed è qui che il nuovo starbridge E ci ha stupiti non poco; andiamo allora a vedere alcune delle funzionalità attivabili dal menù presente sulla sinistra di questa pagina.
Dal menù Status potremo verificare le caratteristiche della connessione ad internet e della configurazione della LAN; in particolare cliccando su Overall Status visualizzeremo la velocità di connessione con il DSLAM in centrale telefonica, lo stato della connessione, i parametri inseriti nella configurazione rapida, l'IP assegnatoci dal provider.
Ancora più interessanti le funzionalità gestibili dal menù Advanced Configuration.
Il primo link, Lan & DHCP, ci consentirà di modificare l'IP del router e la maschera di sottorete, abilitare o meno la funzione di DHCP server, impostare il range di IP assegnabili ai computer della LAN. Consigliamo modifiche in tale settore solo ad utenti esperti e ricordiamo di salvare sempre eventuali modifiche, che andrebbero altrimenti perse al riavvio del router.
Dal menù NAT non disabilitiamo mai l'opzione NAT stessa, altrimenti rischieremmo di non riuscire a navigare; andiamo invece a cliccare il link Port Forwarding.
Qui avremo la possibilità di indirizzare verso il PC desiderato le richieste esterne che utilizzano porte diverse da quelle convenzionali; per intenderci software che, pur utilizzandosi tramite il web, non utilizzano le porte usate per il browsing, la posta elettronica, l'ftp.
In figura è visibile la configurazione per un corretto utilizzo di WinMX, che utilizza le porte 6699 e 6257.
Alla voce Admin Password, come prevedibile, possiamo variare la password di default per accedere al router ed impostarne una di nostra preferenza.
Ma le sorprese non finiscono qui! Clicchiamo sul link To Admin Mode e scopriamo una nuova serie di funzionalità che rendono lo starbridge E ancora più configurabile!
In particolare, al link DNS potremo scegliere se far assegnare i DNS in automatico dal provider o se impostarne due di nostra preferenza; alla voce Misc Configuration potremo, tra le altre cose, concedere l'accesso da remoto sul router tramite HTTP, FTP o Telnet; sotto il menù Security, infine, troveremo nuove opzioni per abilitare funzioni di bridging, concedendo o meno l'accesso a determinate macchine identificate tramite il MAC address della scheda di rete, ed abilitare la funzione DMZ. Anche in questo caso consigliamo di variare le configurazioni di default solo ad utenti esperti.
In conclusione, ciò che abbiamo ritenuto notevole, durante i nostri test, è che il nuovo Aethra Starbridge E è un prodotto di una semplicità incredibile di configurazione per l'accesso ad internet ma che, per un utente che richieda qualcosa in più di un semplice modem o modem/router, si dimostra di versatilità elevatissima, al pari di apparati dal costo decisamente più elevato.
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