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Per configurare questo router in maniera semplice, corretta e senza incorrere in difficoltà per prima cosa consigliamo di forzare la scheda di rete del PC dal quale effettuiamo la configurazione, come indicato alla pagina: www.puntoadsl.net/tcp.html.
In particolare potremo indicare:
- Indirizzo IP: 192.168.0.2
- Subnet Mask: 255.255.255.0
- Gateway predefinito: 192.168.0.1
Fatto ciò, apriremo il browser e nella barra degli indirizzi digiteremo: 192.168.0.1 .
Ci comparirà così la pagina dalla quale gestire le configurazioni del router; innanzitutto clicchiamo dal menù a sinistra su Basic Settings; ci comparirà la schermata sottostante:
Qui sarà semplice inserire "YES" alla voce iniziale, se la nostra connessione richiede l'inserimento di username e password, o meglio se è una connessione "On Demand"; poi selezioneremo in basso il tipo di protocollo (in figura abbiamo selezionato il più diffuso PPPoA), e di seguito username e password forniti dal provider.
Scorrendo verso il basso la barra di scorrimento alla destra di questi parametri, potremo inserire gli altri parametri indispensabili perchè il router possa individuare il server di connessione: VPI e VCI (che sono da settare sempre, tranne casi sporadicissimi, in 8 e 35), e l'incapsulamento (nel caso del PPPoA dev'essere VC-BASED, nel caso del PPPoE è invece LLC-BASED).
A questo punto potremo cliccare su Apply e far riavviare il router; basterà attendere alcuni secondi dopo il riavvio e saremo, senza dover fare null'altro, connessi ad Internet.
La configurazione del Netgear può essere molto approfondita e curata; vediamo qualcuna tra le numerose opzioni disponibili:
- dalla funzione "Block Sites" è possibile inibire l'accesso a determinati domini o a siti che contengano determinate parole.

Ancora, sempre dalla funzione Block Sites, potremo consentire ad una sola tra le postazioni della LAN, di visualizzare i siti bloccati per le altre macchine:

- dalla voce del menù "attacched devices" potremo monitorare le macchine della LAN collegata al router:

- importante è la funzione "port forwarding"; potremo configurarla in maniera semplice per consentire di lavorare tramite software che non utilizzino le porte più comuni, come la porta 80 (http), la porta 21 (ftp) e simili. In figura, la schermata che ci si presenterà dopo aver "aperto" il router per far lavorare WinMX, che utilizza le porte TCP 6699 ed UDP 6257:
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